13/08/2018 / Novità

EVI, BOOM e T.I.C.K

La cultura aziendale di Ensinger punta al costante miglioramento, anche a livello internazionale. Questo obiettivo si fonda su un processo di miglioramento continuo (PMC), definito chiaramente nella Policy aziendale di Ensinger. I collaboratori svolgono un ruolo centrale in questo processo, poiché nessuno meglio di loro conosce i punti deboli dell'azienda. Tutti possono e devono quindi proporre le loro idee, plasmando e migliorando attivamente il loro posto di lavoro.
Figura della sfera di vetro su una mano con la scritta EVI Excellence

Le tre colonne portanti del miglioramento continuo

Il PMC è un processo strutturato e già consolidato da nove anni nelle sedi Ensinger. È stato continuamente perfezionato e adattato nel corso del tempo. È stato identificato con il nome “Ensinger Verbesserungsinstrument” ovvero “Tool di miglioramento Ensinger” (abbreviato in EVI) e si fonda su tre colonne portanti:

1. EVI operativo: tanti piccoli miglioramenti (KAIZEN) realizzati mediante misure e provvedimenti che i collaboratori possono implementare immediatamente e che sono un valido ausilio per migliorarsi ogni giorno di più (EVI to Go). Quando il processo si fa più complesso, i team sono supportati da workshop EVI moderati, che si avvalgono di moderatori appositamente istruiti. Vengono affrontate tematiche generali e di lunga durata temporale con l’ausilio di progetti di miglioramento. A tal fine si applica la metodologia Lean Six Sigma. Il team PMC offre consulenza ai vari reparti nella messa a punto di soluzioni e concorda le misure da adottare.

2. Processo di ampliamento e perfezionamento: costituisce la base della nostra cultura del miglioramento continuo. Tutti i collaboratori saranno istruiti nei prossimi anni al fine di acquisire le conoscenze adeguate sulle metodologie EVI e apprendere come applicarle. Il perfezionamento prevede corsi di formazione per esperti, ad es. ai fini della moderazione o della certificazione “Lean Six Sigma Green Belt”.

3. Verifica dell’efficacia: rende quantificabili i miglioramenti per mostrare a chiunque i benefici e il grado di successo di una misura. Questi non vengono misurati solo in termini monetari, ma anche sulla base di un sistema di valutazione a punti. Numerosi miglioramenti non sono infatti quantificabili in euro.

Diagramma: Le metodologie e le misure del principio EVI operativo
Ilustración formación de moderadores BOOM en Ensinger Inc. en los EE.UUDurante il meeting sul tema EVI e BOOM a Washington, PA, i moderatori hanno potuto approfondire le loro conoscenze sulle tecniche Lean e sulle “8 tipologie di spreco”. Hanno inoltre partecipato con grande motivazione ad un workshop Lean 5S nella produzione.
Rappresentazione di ingranaggi innestati raffiguranti “Kaizen”, “Lean Six Sigma” e “PMC+EVI”

Attività dei collaboratori al centro dell’attenzione

Presso la nostra sede statunitense Ensinger Inc. viene applicato dal 2012 uno strumento di miglioramento continuo simile, denominato BOOM. Lo slogan inglese su cui si basa il processo di miglioramento è infatti “Believe, Our Opinions Matter”. 

Presso la sede principale britannica Ensinger Ltd. è stato introdotto di recente il programma T.I.C.K., anch’esso orientato al principio EVI. T.I.C.K. è l’acronimo dell’espressione inglese “Team Interaction Creates Kaizen” e si prefigge, sempre tramite il coinvolgimento e la partecipazione dei collaboratori, di identificare e implementare potenziali miglioramenti.

Le diverse sedi internazionali si orientano con le rispettive metodologie alle esigenze e possibilità locali. Tuttavia, tutti i progetti PMC hanno la stessa base comune, puntano cioè all’iniziativa dei collaboratori e allo spirito di squadra.

Visione EVI:

“Stiamo sperimentando una cultura del miglioramento continuo tramite la cosiddetta Officina delle Competenze EVI, in cui ogni collaboratore crea dei valori. In un apprendimento organizzativo evitiamo sprechi in modo sostenibile.”